Cessione del Quinto dello Stipendio

La cessione del quinto stipendio è un particolare tipo di prestito non finalizzato che prevede il rimborso attraverso il versamento della quinta parte dello stipendio, ovvero del 20% del netto totale mensile.

La somma richiedibile attraverso la cessione del quinto non può superare i 75.000 euro, solitamente non si richiede per somme di piccola entità perché le tasse sul prestito sarebbero poco convenienti in proporzione.

Tali somme sono erogate al richiedente direttamente tramite assegno circolare o bonifico su conto corrente e deve essere rimborsata entro un periodo che parte dai 12 mesi e non supera  i 120 mesi.

Tale periodo ovviamente dipende dalla somma richiesta e dai preventivi calcolati dall’ente erogatore.

Questo prestito  è nato come privilegio per i dipendenti statali ma oggi è fruibile da ogni lavoratore dipendente che abbia una certa anzianità di lavoro, calcolata in 6 mesi per i dipendenti statali e 12 mesi per i dipendenti di società non pubbliche.

Una volta concesso ed erogato il prestito quindi il lavoratore non avrà più impegni o scadenze da ricordare, spetterà al datore di lavoro il versamento della somma direttamente all’ente erogatore.

Tra l’altro per legge il datore di lavoro statale, per la Legge 180/50, è obbligato ad accettare la richiesta del dipendente che non presta altra garanzia se non il suo contratto di assunzione, questo però presuppone che il datore di lavoro sia a conoscenza del prestito di cui il dipendente è debitore.

Anche nel caso di aziende private, con piùdi 15 dipendenti, il datore di lavoro non potrà rifiutarsi di accogliere la richiesta di finanziamento avanzata dal proprio dipendente. In entrambi i casi comunque, il datore che accetta non è mai il diretto  responsabile del corretto pagamento del prestito ma viene semplicemente incaricato del pagamento della rata.

Una particolarità della cessione del quinto è data dal fatto che viene calcolato come ulteriore garanzia del pagamento il TFR, ovvero la somma che il dipendente matura durante il suo periodo di lavoro. Per questo motivo questo prestito risulta tra i meno “impegnativi”,  non richiedendo l’accompagnamento di fideiussioni cambiali o altro.

Nella condizione in cui per qualsiasi motivo, il dipendente non possa saldare il suo debito (dimissioni, licenziamento o altro) l’ente erogatore ha il diritto di rivalersi su questo capitale.

Spesso gli enti erogatori richiedono anche la sottoscrizione obbligatoria di due polizze assicurative, rischio vita e rischio impiego che andranno a sanare il debito nel caso in cui il TFR non sia sufficiente o sia sufficiente solo in parte a coprire il debito contratto.

I dipendenti a tempo determinato non possono richiedere prestiti che prevedano un saldo oltre il termine del contratto, i pensionati invece  possono contrarre il debito solo con rate che non intacchino il trattamento minimo, i pensionati ministeriali,  possono addirittura decidere se estinguere il debito o traslarlo sulla pensione.

Per quanto riguarda invece pensioni particolari, come la pensione di invalidità civile o pensione di reversibilità i requisiti di finanziabilità sono molto restrittivi  e selettivi.

La cessione del quinto è richiedibile anche per soggetti protestati, pignorati e cattivi pagatori, e prevede un’ erogazione in tempi molto più rapidi rispetto ad un prestito personale.

Gli unici requisiti di cui solitamente l’ente erogatore si sincera sono inerenti alle dimensioni ed alla solidità dell’azienda, o alla presenza di altre trattenute, che non devono superare i due quinti dello stipendio, come avviene anche per i dipendenti statali con gli Inpdap Prestiti per i lavoratori che hanno maturato almeno quattro anni di anzianità.

Anche in questo caso il debitore può estinguere per intero il debito in anticipo, risparmiando gli interessi sul capitale richiesto.

Tutte le informazione specifiche ed i dettagli sulla cessione del quinto sono consultabili online, ed è possibile sempre tramite il web, richiedere preventivi personalizzati inserendo i dati inerenti alla situazione lavorativa di chi lo richiede.
La cessione del quinto può essere concessa,oltre che agli istituti di credito, anche agli intermediari finanziari iscritti nell’apposito albo dei mediatori creditizi.

Per tutti coloro che abbiano bisogno di informazioni riguardanti la cessione del quinto è possibile effettuare ricerche e preventivi direttamente online, dato che ormai tutte le banche e gli enti finanziari abilitati posseggono un proprio sito internet completo e facilmente consultabile, esiste oggi anche una grande quantità di società abilitate a concedere prestiti direttamente  on line.